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OGM a volto scoperto
di Lovanio Belardinelli
 
 

Il sole 24 ore pubblica un  articolo (in data 22 aprile 2006)  a sua volta comparso su International Herald Tribune che viene  qui riproposto integralmente:

"Tragica India. I suoi campi di cotone, dove un tempo l'oro bianco nutriva milioni di famiglie, oggi mietono una messe di sangue.  Strangolati dai debiti, i contadini fanno i conti con  raccolti ogni anno più striminziti, assaliti dai parassiti nonostante le promesse di Monsanto di sementi ogm indistruttibili. E prima che gli ufficiali giudiziari bussino alle loro misere fattorie, i produttori si suicidano. Per suicidarsi, racconta "l'Herald Tribune" usano i terribili pesticidi che nel mondo ricco sono ormai vietati.  Nei campi di Vidarbha, la cintura del cotone nell'India centrale, in 451  si sono tolti la vita  dall'inizio del raccolto. Negli ultimi cinque anni sono morti in questo modo 2300  contadini. Dei 4,3 milioni di agricoltori della regione, peraltro, quasi il 95%  lotta per la sopravvivenza  sotto il peso dei debiti con tassi usurari e senza più l'aiuto dei sussidi pubblici."

Da tempo nel Mondo, ed in particolare in Europa, si è sviluppata una forte  critica  verso la nuova frontiera  dell'agricoltura biotecnologia. Nel  nome di un aleatorio incremento della produzione alimentare le grandi multinazionali del settore sementiero e agrochimico intendono trasformare l'attuale  sistema produttivo agricolo che poggia  sull'uso di pesticidi e diserbanti (le cui conseguenze sulla salute umana e sull'ambiente già sono ampiamente conosciute) in uno fondato su sementi biotech, brevettate. In questo modo le aziende sementiere possono disporre di un fortissimo controllo sulla produzione ampliato dal fatto che tali sementi hanno bisogno di specifici pesticidi che, guarda caso,  sono stati progettati e vengono prodotti dalle stesse aziende sementiere. Il caso della Monsanto è un esempio eloquente a livello planetario.
Menzogne, corruzione, atteggiamenti intimidatori hanno anticipato e seguito  la concretizzazione di questo progetto  che, se completato, servirà  solo gli  interessi  di oligopoli industriali e finanziari.
Sarà invece  funesto per le popolazioni di tutto il mondo non solo in termini economici, ma anche per ciò che riguarda la salute umana e  l'ambiente.


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