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di A.T.
Published on 09 Luglio 2010
 
La radio dell'esercito israeliano, in una trasmissione dello scorso 7 luglio, ha rivelato che gli Stati Uniti avrebbero trasmesso ad Israele un documento segreto di impegno a supporto dello sviluppo nucleare dello Stato ebraico.
Nonostante il fatto che quest'ultimo non abbia mai sottoscritto il Trattato di Non-Proliferazione nucleare (NPT) e disponga già di un arsenale stimato in almeno duecento ordigni atomici, gli Stati Uniti si sono impegnati a fornire tecnologia nucleare, oltre a materiali per la produzione di energia elettrica: con questo accordo, Israele verrebbe di fatto parificato all'India, altro paese che non ha sottoscritto lo NPT e che dispone di armi atomiche, nel rapporto privilegiato con gli Usa nel campo dell'energia nucleare.
Assai significativo il fatto che la notizia di questo protocollo segreto viene diffusa negli stessi giorni in cui il primo ministro Netanyiahu ha incontrato il presidente americano Barack Obama ed il ministro della difesa Robert Gates. Centrale in questi colloqui al massimo livello politico-militare fra i due paesi è stato il tema della sicurezza israeliana e delle minacce che si starebbero profilando per Israele sul "fronte orientale" a seguito del presunto sviluppo di armamenti nucleari da parte dell'Iran, del ritiro americano dall'Iraq e delle evidenti difficoltà della missione occidentale in Afghanistan, che potrebbe preludere ad un disimpegno degli Usa anche da questo paese.

 
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